lunedì 30 marzo 2009

E' STATO LEGITTIMATO IL BULLO

una mamma Età: 45 Mia figlia frequenta la prima media e non sono affatto tranquilla perchè si trova in una classe diciamo "vivace" e lei è molto timida e buona. Fin dall'inizio dell'anno scolastico ha dovuto subire gli atteggiamenti troppo "esuberanti" (parolacce del tutto gratuite) di un compagno. Sono intervenuta per tre volte prima di ottenere che le fosse assegnato un altro posto in classe. Sembrava raggiunta una certa serenità per mia figlia fino a quando qualcuno le ha scambiato un libro di testo: le ha sottratto il suo ben curato, appioppandole uno tutto rotto e sgualcito!! Mi sono recata dal docente spiegando l'accaduto: risultato mia figlia è tornata a casa piangendo; lei, vittima di un sopruso, è stata umiliata dal docente e per giunta senza riavere il suo libro, mentre chi le ha sottratto il libro ne è uscito vincitore e impunito. Mi chiedo: serve ancora insegnare ai propri figli l'educazione, il rispetto, la solidarietà??? Il docente ha legittimato e coperto il prepotente!!! Che rabbia!!!

VIENE DERISO PER LA SUA ALTEZZA

acci Età: 35 Sono mamma di un adolescente che frequenta la scuola media. Mi ha confidato che viene lasciato solo dai compagni/e e deriso per la sua altezza, viene isolato nei giochi, in mensa o nei gruppi in classe. Gli insegnanti paiono poco sensibili a questo e l'adolescente sovente piange, ha perso interesse per la scuola. Non mi è possibile cambiare scuola e cmq lo ritengo inutile in quanto, penso, che dovrebbe venire da mio/a figlio/a la reazione a questo. Ha poca stima di sè ed è molto sensibile.

domenica 9 novembre 2008

E' UNA FORMA DI BULLISMO ?

anonima Età: 18 Vi racconto un triste episodio avvenuto il 7 novembre del2008. una mia amica(che chiamerò S), compagna di classe, per la seconda volta mi viene incontro piangendo. Dopo avermi trascinata nel bagno mi dice in lacrime: <>. Si sta riferendo a tre persone, due ragazzi e una ragazza(che convenzionalmente chiamerò G,M e E), della nostra classe che hanno iniziano in primo liceo con il prenderla semplicemente in giro. Questi scherzi si sono intensificati nel secondo anno e nel terzo, cominciavano a diventare pesanti nel quarto, fino ad arrivare ad essere battute veramente pesanti durante il quinto. Questi bravi ragazzi hanno iniziano con farle pesare i suoi difetti fisici, fino ad arrivare ad insultarla in senso vero e proprio. Non vorrei rischiare di sembrare volgare ripetendo le loro battutine scurrili, e assolutamente indecorose, perche non voglio nemmeno sporcarmi con il loro linguaggio. Tuttavia mi sono fiondata in classe per parlare con i diretti interessati. La mia intenzione era discutere, parlare in modo civile che chiarire la situazione, come mio solito. Tuttavia loro non essendo eventualmente in grado di esprimersi parlando in modo regolare, hanno iniziato ad insultare anche me, urlando. Anche io ho risposto agli insulti alzando il tono di voce, ma poi mi sono ridimensionata perché si stava trasformando in qualcosa di inutile e faticoso.
Io (B)- scusami G ma mi sai dire perche S avrebbe dovuto inventare tutto cio?con quale scopo??G- tu stai zitta che non sei altro che una mentalmente instabile!! S èsemplicemente pazza!!!! Voi siete tutti pazzi!! Non capite veramente un cazzo!!Vi siete fumate il cervello!! Ecc…Dopo ben due ore di discussione (mancava la professoressa) non giungiamo ancoraa niente.
G- io esigo delle scuse, voi mi avete mancato di rispetto. Voi non siete un cazzo. Io invece sono una persone assolutamente sispettabile, morale ecorretta.
Il mio ragazzo- G scusa, non abbiamo dubbi che tu sia un ragazzo di tuttorispetto, pero è anche vero che a volte hai esagerato. Anche se scherzate travoi senza offendervi, dovete accettare il fatto che ad altre persone possonodare fastidio le vostre battute.
G- non ho bisogno di chiarirmi. Voi mi avete accusato di ipocrisia e didiscriminare le persone!Il mio ragazzo- ma è vero anche che tu non le hai mai detto queste cose infaccia l’hai insultata solo per ridere! Non è corretto…comunque non vogliolitigare…se fossi in te mi scuserei, scusa sii superiore, scusati e finitelaqua, basta che non la prendi piu in giro…nessuno ti sta accusando.
G- io rimango della mia idea perche so che è giusta. Anzi voi mi dovete tuttidelle scuse. Se non volete scusarvi allora sappiate che reagirò di conseguenza.Le mie azioni saranno molto gravi.
La sera chattando su msn:
g scrive:spero che sia l'ultima
g scrive:scena
B scrive:basta non me va proprio de litiga
g scrive:nemmeno a me....
g scrive:comunque stavolta non so davvero come fare cn la situazione
g scrive:cioè sono rimasto malissimo davverob scrive:come ti ha detto stattina
g scrive:ma un pò per tutto, me so state dette cose che non mi piacciono
b scrive:vabbe capitano ste cose b scrive:sai qnte volte capiterà di discutere non saremo mica i primi
g scrive:dall'ipocrita al razzista al discriminatorio
g scrive:troppe cose che non vannob scrive:sai che non intendeva dire questo
g scrive:no...
g scrive:anche s***
b scrive:voleva dire che non puoi discriminarla cosi
g scrive:b** io non voglio parlar male d nessuno...anche perchè so che parlare con te significa parlare con lei…non puoi dire un'accusa simile
g scrive:senza motivo
g scrive:e dire che vuole cambiare classe
g scrive:che l'ho uccisa moralmente
b scrive:sei tu che ti senti accusato, vediamo perche fa cosi allora
g scrive:forse tu non hai capito bene...
b scrive:magari mi ascolta
g scrive:qui sono io che ho brutte intenzioni
b scrive:e che vuoi fare
g scrive:niente...appunto, nienteg scrive:NIENTE che ti interessi
b scrive:vabbe alla fine che puoi fare
g scrive:non lo so...pretendo delle scuse, e non so se bastano dovrà fare qualcosa di +
b scrive:e se non ha intenzione di scusarsi
g scrive:tanto non penso che bastino le parole...
b scrive:e si e che dovrebbe fare esistono solo le parole e il tempo…nella civilta
g scrive:tu b°°° forse non mi conosci...non doveva dire certe ERESIE
b scrive:non sono eresie
g scrive:e cmq un'altra cosa che ho visto (anche da parte tua all'inizio)
b scrive:che
g scrive:un accanimento contro d me
b scrive:accanimento è troppo …non mi dovevi dire "mentalmente instabile"
g scrive:mentalmente instabile....non significa CEREBROLESO.....come ha detto quel cretino del tuo ragazzo con poca logica....significa un pazzo che inventa cazzate all'improvviso..e a me in quel momento sei sembrata tale
b scrive:si vabbe pero te lo potevi anche risparmiare…non puoi rivolgerti cosi alle persone
b scrive:vabbe dai mi dispiace e basta x S°°° perche la vedevo piangere
b scrive:apposta ho pensato che fosse grave
g scrive:nono...secondo me ha qulche problema per conto suo
g scrive:e che mi sento dire IPOcRITA
b scrive: be dire le cose dietro non è certo leale
g scrive:comunque NON VOGLIO LITIGARE NE CHIARIRMI, SONO STATO GIà MOLTO CHIARO Sulle mie intenzioniè....
.e si disconnette all’ improvviso,o probabilmente si è messo semplicemente invisibile. Naturalmente la mattina G ha scritto un biglietto dove c’era unaminaccia molto esplicita:<<>>. Vi giuro che questo testo è assolutamenteobiettivo, non mi sto inventando niente. Sono solo una ragazza stufa di questiatteggiamenti. Ho sempre ritenuto che le parole fossero l’unico mezzo perrisolvere ogni forma di problema, in realtà mi sbagliavo. Con persone delgenere non si riesce a trovare un punto d’incontro. E vi dico non è la primavolta: lo stesso meschino atteggiamento lo hanno avuto con me e con un’ altraragazza(V)durante il terzo liceo. Addirittura V è stata messa alla berlina inmodo così pressante che la madre si è dovuta rivolgere ai docenti. Io horivelato qualcosa all’ex- preside ma che poteva pensare? <>. Niente! Non è servito niente!Hanno cercato di rovinare la storia con il mio ragazzo, ci dicevano che<> insieme, <>. Ce ne hanno fatte e dette ditutti i colori. La ragazza d questo gruppo ha detto di me cose assurde pur diisolarmi e rubarmi delle amicizie. Ma sapete che non sono piu stata in grado dicrarmi delle amicizie regolarmente? O di avere rapporti regolari con il mioragazzo? Per timore che sapessero le falsità che si dicevano in giro. Questi treragazzi non la devono passare liscia. Hanno la lingua troppo lunga, e troppofacile a sputare insulti. Vorrei sapere se questo comportamento puo essere definito come una forma di bullismo. Se fosse tale vorrei andare avanti e raccogliere informazioni a riguardo.

domenica 2 novembre 2008

LA NOSTRA VITA E' CAMBIATA

alex Età: 14 Io e il mio compagno di scuola siamo stati aggrediti sotto il mio portone d casa da una decina di ragazzi di età compesa tra i 15 18anni...Senza alcun motivo,apparente, improvvisamente, la scusa è stata- che avete da guardare??-Sono partiti improvvisamente calci e pugni...è stato un attimo...10 contro due...io sn stata risparmiata ma il mio ragazzo è stato pestato a dovere! La polizia ha detto che nn poteva farci nulla!!! Che nn ha mezzi per intervenire...Adesso noi viviamo nella paura...l'incubo che possa ripetersi...i ns genitori nn ci lasciano soli un attimo...la ns vita è cambiata...nn so quando ritornerà normale!!! Alessandra da Trapani

A SCUOLA LI DEVO EVITARE TUTTI

daniele Età: 11 ..io non sono come gli altri pensano di me..ogni mattina mentre vado a scuola li devo evitare..e tutti.. e dico tutti, pensano il contrario di quello che sono, credendo quello che a me da piu' fastidio..e rinfacciandomelo in tutti i modi possibili.. dicendomi che non sono del sesso che realmente sono.. io so perchè lo fanno, a loro piace farmi arrabbiare.. ma anche se faccio finta di non ascoltarli..è inutile per me e per chi cerca di difendermi..
p.s: ho provato a parlarne ai miei insegnanti.. ma purtroppo piu' di difendermi 2 o 3 volte.. dopo divento un peso!