Francesca Età: 14
Sono in terza media.Una mia compagna di classe ha voti sul 7 e l'8 ha l'abitudine di adulare gli insegnanti ed è tenuta da loro in molta considerazione,da un pò di mesi si comporta in questo modo:parla male di
me a voce abbastanza alta che io possa sentirla ma che non la sentano gli
insegnanti,mi offende in tutti i modi possibili e le mie compagne ridono alle sue battute cattive,in questo modo tutta al classe si è allontanata da me tranne una ragazza che è mia amica da molti anni ma anche lei vittima di scherzi deridenti.Oltre a me anche 2-3 maschietti vengono presi in giro in maniera diretta.
Il modo in cui prendono giro me invece è più subdolo e indiretto,io non riesco a reagire,a volte vorrei picchiarla ma ho il terrore che tutto il gruppo si rivolga contro di me,difendendo lei ed attaccando me...Sono brava a scuola la mia media è sul 9 e temo che tutto questo ingelosisca questa ragazza che vuole vendicarsi raccontando delle cattiverie su di me..
Cosa devo fare? Mi è passata anche la voglia di andare ed ora che si avvicina l'iscrizione alle scuole superiori ho il terrore di potermi ritrovare questa ragazza nella mia stessa classe.Vi prego aiutatemi datemi dei consigli,ho paura che se lo racconto agli insegnanti non mi credano perchè hanno un'alta opinione di lei oppure che la richiamino e che la situazione invece di migliorare peggiori.
“E' malvagio. Quando uno piange, egli ride. Provoca tutti i più deboli di lui, e quando fa a pugni, s'inferocisce e tira a far male. Non teme nulla, ride in faccia al maestro, ruba quando può, nega con una faccia invetriata, è sempre in lite con qualcheduno. Egli odia la scuola, odia i compagni, odia il maestro”. Il“bullo” Franti nel libro Cuore.
domenica 14 marzo 2010
domenica 21 febbraio 2010
TOGLIERMI IL DENTE E RISPONDERGLI ?
CLAUDIO Età: 20
Ero in pullman e alla discesa c'è sempre ressa per scendere,un mio amico ha chiesto di ad alta voce di stare calmi e di non spignere,ad un certo punto un ragazzo gli ha puntato il dito contro e gli ha continuamente ripetuto di stare zitto e muoversi.Il mio amico lo ha ignorato e
questo se ne è andato.
IN quel momento ho provato un forte rabbia dato che in precedenza ero stato anche io vittima di ripetuti episodi di bullismo ho provato paura e tanta rabbia.Ora come potrei comportarmi se succede nuovamente un fatto
simile e soprattutto succede a me?
Questo bullo non era granchè fiscamente anzi era grosso e grasso,se dovesse ricapitare con questa eprsona io sono portato a rispondere con fermezza di portare rispetto dato che non mi conosce nemmeno e cercare di non fare trasparire la mia insucureza sulla situazione,la mia paura e che abbia coltelli con se o armi pericolose,però se succedesse ancora penso prorpio che gli risponderei e se fosse necessario usare anche le mani anche se la cosa mi spaventa.Che consiglio mi può dare a riguardo io penso che la cosa migliore sia togliermi il dente e rispondergli.
Ero in pullman e alla discesa c'è sempre ressa per scendere,un mio amico ha chiesto di ad alta voce di stare calmi e di non spignere,ad un certo punto un ragazzo gli ha puntato il dito contro e gli ha continuamente ripetuto di stare zitto e muoversi.Il mio amico lo ha ignorato e
questo se ne è andato.
IN quel momento ho provato un forte rabbia dato che in precedenza ero stato anche io vittima di ripetuti episodi di bullismo ho provato paura e tanta rabbia.Ora come potrei comportarmi se succede nuovamente un fatto
simile e soprattutto succede a me?
Questo bullo non era granchè fiscamente anzi era grosso e grasso,se dovesse ricapitare con questa eprsona io sono portato a rispondere con fermezza di portare rispetto dato che non mi conosce nemmeno e cercare di non fare trasparire la mia insucureza sulla situazione,la mia paura e che abbia coltelli con se o armi pericolose,però se succedesse ancora penso prorpio che gli risponderei e se fosse necessario usare anche le mani anche se la cosa mi spaventa.Che consiglio mi può dare a riguardo io penso che la cosa migliore sia togliermi il dente e rispondergli.
NON SONO MAI STATO CREDUTO DALLE MAESTRE
agneau Età: 10
Ho subito di tutto, calci, spputi, materiale scolastico distrutto e a volte sottratto. A casa non raccontavo nulla, perchè non serviva che a peggiorare la mia situazione: la cosa che più mi ha segnato in tutto
questo e che non potrò mai più dimenticare è stato il fatto di non essere stato mai creduto dalle maestre: '' Ricorderò sempre era il mese di novembre , la bidella aveva preparato il pane cunzato con l'olio, durante la ricreazione, mentre si andava in bagno il bullo con i suoi cinque . sei fedeli rovesciarono il pane per terra e poi tutti daccordo mi accusarono e gli insegnanti ciechi , mi sgridavano... e non potevo nemmeno parlare:
'' Stai zitto tu!''
Non c'era nessuna difesa, venivo insultato, offeso, deriso e alla fine anche portato in un interclasse straordinario per mettermi in mostra che avevo fatto pipì nel cestino dei rifiuti altrimenti venivo riempito di calci e sputi.
Sono convinto che i docenti lo vedessero e che lo sapevano perchè, anche mio padre era preso di mira: C'era un alunno che filmava B. in bagno col motorola, ma poi la mamma dichiarò che loro non hanno mai avuto un motorola e così tutto il resto e dovetti smettere di andare a scuola erchè mi veniva il vomito e la diarrea EE.PP
Ho subito di tutto, calci, spputi, materiale scolastico distrutto e a volte sottratto. A casa non raccontavo nulla, perchè non serviva che a peggiorare la mia situazione: la cosa che più mi ha segnato in tutto
questo e che non potrò mai più dimenticare è stato il fatto di non essere stato mai creduto dalle maestre: '' Ricorderò sempre era il mese di novembre , la bidella aveva preparato il pane cunzato con l'olio, durante la ricreazione, mentre si andava in bagno il bullo con i suoi cinque . sei fedeli rovesciarono il pane per terra e poi tutti daccordo mi accusarono e gli insegnanti ciechi , mi sgridavano... e non potevo nemmeno parlare:
'' Stai zitto tu!''
Non c'era nessuna difesa, venivo insultato, offeso, deriso e alla fine anche portato in un interclasse straordinario per mettermi in mostra che avevo fatto pipì nel cestino dei rifiuti altrimenti venivo riempito di calci e sputi.
Sono convinto che i docenti lo vedessero e che lo sapevano perchè, anche mio padre era preso di mira: C'era un alunno che filmava B. in bagno col motorola, ma poi la mamma dichiarò che loro non hanno mai avuto un motorola e così tutto il resto e dovetti smettere di andare a scuola erchè mi veniva il vomito e la diarrea EE.PP
giovedì 28 gennaio 2010
FILM SUL BULLISMO
SEGNALO IL FILM SUL BULLISMO
'NIENT'ALTRO CHE NOI'
http://www.nientaltrochenoifilm.com/
'NIENT'ALTRO CHE NOI'
http://www.nientaltrochenoifilm.com/
BULLISMO IN SQUADRA
Con la presente per sottoporLe una situazione che si e' verificata in palestra dove io e il mio collega alleniamo una squadra Under 15
Abbiamo organizzato la cena di Natale con tutta la squadra e i genitori, ma un ragazzo Marco non e' venuto sul momento non abbiamo dato importanza alla cosa, pensando che avesse avuto altri impegni, dopo qualche giorno il ragazzo dopo l' allenamento ci ha detto che non aveva più voglia di continuare, ci abbiamo parlato dicendogli di pensarci bene che l' importante non e' diventare un campione ma praticare una sana attività fisica in palestra, e di valutare bene la decisione ci saremo aggiornati la settimana prossima.
Martedì ha chiamato la mamma dicendoci che appena parlava con il ragazzo di sport cominciava a piangere,
questa frase e' stato per noi un campanello di allarme, infatti nella seduta di allenamento seguente abbiamo messo i ragazzi seduti e ci abbiamo parlato chiedendo se c' erano problemi all' interno dello spogliatoio ??
A quel punto si aperto uno scenario per noi inaspettato, tutta la squadra apostrofava Marco con la frase sei un frocio, oltre ad offenderlo con altre frasi ingiuriose, inoltre era vittima anche di alcuni atti definirei di bullismo gli mettevano il giacchetto sotto la doccia, le scarpe nella spazzature ecc.
Altri episodi di questo genere si verificavano anche tra gli altri componenti della squadra che gli hanno definiti come scherzi.
Chiuso l' allenamento abbiamo tra di noi su come affrontare la situazione per risolvere questo problema, per questo Le abbiamo scritto per chiederLe secondo la sua esperienza e professionalità secondo Lei la soluzione migliore per affrontare questa situazione.
Con l' occasione Le inviamo i nostri più cordiali saluti e La ringraziamo per l' attenzione.
-----------------------------------------------
Salve,
ritengo che innanziutto dobbiate raccogliere le singole testimonianze dei vari ragazzi ed individuare analogie e differenze nei racconti. Ciò al fine d'individuare se la squadra nel suo complesso si è comportata da bullo o è stata trascinata da bulli singoli.
Successivamente riunire tutta la squadra ed avviare una discussione di gruppo su ciò che è successo senza colpevolizzare in particolare nessuno.
Infine la squadra nel suo complesso dovrebbe recarsi dalla vittima, chiedere scusa e invitarlo a ritornare.
Facile a dirsi il tutto ma più difficile a farsi. In ogni caso bisogna tentare.
Cordiali saluti
Dott.ssa Rosalia Cipollina
Abbiamo organizzato la cena di Natale con tutta la squadra e i genitori, ma un ragazzo Marco non e' venuto sul momento non abbiamo dato importanza alla cosa, pensando che avesse avuto altri impegni, dopo qualche giorno il ragazzo dopo l' allenamento ci ha detto che non aveva più voglia di continuare, ci abbiamo parlato dicendogli di pensarci bene che l' importante non e' diventare un campione ma praticare una sana attività fisica in palestra, e di valutare bene la decisione ci saremo aggiornati la settimana prossima.
Martedì ha chiamato la mamma dicendoci che appena parlava con il ragazzo di sport cominciava a piangere,
questa frase e' stato per noi un campanello di allarme, infatti nella seduta di allenamento seguente abbiamo messo i ragazzi seduti e ci abbiamo parlato chiedendo se c' erano problemi all' interno dello spogliatoio ??
A quel punto si aperto uno scenario per noi inaspettato, tutta la squadra apostrofava Marco con la frase sei un frocio, oltre ad offenderlo con altre frasi ingiuriose, inoltre era vittima anche di alcuni atti definirei di bullismo gli mettevano il giacchetto sotto la doccia, le scarpe nella spazzature ecc.
Altri episodi di questo genere si verificavano anche tra gli altri componenti della squadra che gli hanno definiti come scherzi.
Chiuso l' allenamento abbiamo tra di noi su come affrontare la situazione per risolvere questo problema, per questo Le abbiamo scritto per chiederLe secondo la sua esperienza e professionalità secondo Lei la soluzione migliore per affrontare questa situazione.
Con l' occasione Le inviamo i nostri più cordiali saluti e La ringraziamo per l' attenzione.
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Salve,
ritengo che innanziutto dobbiate raccogliere le singole testimonianze dei vari ragazzi ed individuare analogie e differenze nei racconti. Ciò al fine d'individuare se la squadra nel suo complesso si è comportata da bullo o è stata trascinata da bulli singoli.
Successivamente riunire tutta la squadra ed avviare una discussione di gruppo su ciò che è successo senza colpevolizzare in particolare nessuno.
Infine la squadra nel suo complesso dovrebbe recarsi dalla vittima, chiedere scusa e invitarlo a ritornare.
Facile a dirsi il tutto ma più difficile a farsi. In ogni caso bisogna tentare.
Cordiali saluti
Dott.ssa Rosalia Cipollina
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